venerdì 27 maggio 2011

★ Se questo è giornalismo

Titolo in Homepage:

"Ho visto Melania litigare col marito e lasciare il parco con tre persone".
Riassunto in Homepage:

"Al vaglio degli inquirenti una testimonianza: per la prima volta sarebbe confermata la versione del marito della donna uccisa. La telefonata a un giornale, ma i carabinieri pensano a un mitomane".

Già qui la notizia, sicuramente rilevante, (conferma una versione degli accadimenti) viene velatamente messa in discussione dallo scetticismo dei carabinieri.

Ma il capolavoro è nell'articolo interno:

"«Melania Rea era sul Colle San Marco con il marito e la figlioletta nel pomeriggio del 18 aprile. Poi ha litigato con lui e si è allontanata. Poco dopo, sul vialetto del Pianoro del Colle è salita su un auto che aveva a bordo forse tre persone, tra cui un uomo e due donne». Lo dice un nuovo testimone nell'inchiesta sulla morte della 29enne di Somma Vesuviana (Napoli), trovata uccisa con trentadue coltellate a Ripe di Civitella, nel teramano, il 20 aprile scorso. La testimonianza che avvalorerebbe per la prima volta il racconto della scomparsa della donna fatto agli inquirenti dal marito, il Caporal Maggiore Salvatore Parolisi, deve essere ancora verificata in tutti i suoi aspetti. La notizia è stata lanciata dall'agenzia Agi, che ha ripreso il Corriere Adriatico".

Accurata descrizione del racconto, presenza di un nuovo testimone che avvalora quanto detto dal marito della vittima, estrema cautela, che è d'obbligo in questi casi.

Che però si conclude con:
"Gli inquirenti ritengono che si tratti di un mitomane. Non hanno avuto effetto infatti le ricerche di questo presunto testimone. Che al giornale ha fornito nome, cognome e numero di telefono, dicendosi pronto a collaborare con la procura, ma finora il numero risulta irraggiungibile. Nome e utenza esistono (l'identità è quella di un uomo che vive a Civitanova Marche), ma nonostante una notte di ricerche, i carabinieri non sono riusciti a rintracciare il presunto superteste".
Il pezzo non è firmato, ma in calce reca la scritta "© Riproduzione riservata": e chi diavolo volete che ve lo copi, Topo Gigio?

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