martedì 7 settembre 2010

Le parole per dirlo/2

Volevo scrivere la mia impressione sulle contestazioni a Dell'Utri e Schifani dei giorni scorsi, ma ci ha pensato Travaglio su FQ:

"La vera rivoluzione nell'informazione sarebbe pubblicare le notizie dall'estero di fianco a quelle dall'Italia e lasciare ai cittadini il confronto. Sabato, a Dublino, Tony Blair è stato sommerso di uova, scarpe e bottiglie di plastica mentre presentava il suo libro di memorie, la boiata pazzesca in cui si pente di aver abolito la caccia alla volpe ma non di aver sterminato centinaia di migliaia di persone in Iraq e Afghanistan col suo degno compare Bush. I contestatori gli urlavano slogan in dolce stilnovo: "Blair ha mentito, milioni sono morti", "Condannatelo per genocidio", "C'è sangue sulle tue mani", "Ehi, Tony, quanti bambini hai ammazzato oggi?". Lui non ha fatto una piega, a parte tentare di scansare gli oggetti che gli piovevano addosso. E nessun'autorità britannica si è sognata di urlare allo "squadrismo" e al "fascismo". Anche perché contestare i potenti è tipico delle democrazie".

2 commenti:

  1. Esattamente.

    M'è dispiaciuto non andare a "salutare" lo Schifoani.

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  2. Ehi bentornato, avrei scommesso che saresti rimasto in Spagna :)
    Qui, come vedi, è rimasto tutto uguale a prima...

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