venerdì 19 febbraio 2010

Vomito

1.
"Oh ma alla Ferratella occupati di sta roba del terremoto perché qui bisogna partire in quarta subito... non è che c'è un terremoto al giorno". "No... lo so (ride)". "Così per dire per carità... poveracci". "Vabbuò ciao". "O no?". "Eh certo... io ridevo stamattina alle tre e mezzo dentro il letto". "Io pure... vabbuò... ciao".

(telefonata tra Francesco De Vito Piscicelli e suo cognato Gagliardi, che a poche ore dal terremoto de L'Aquila pensano solo a come speculare sugli appalti)

2.
"Le brutte persone che ridevano del dramma de L'Aquila e che pensavano di lucrare illeciti guadagni non hanno nulla a che fare con questa città. Nessuna di loro ha messo piede a L'Aquila, né ha avuto un euro dalla ricostruzione. E questo lo dobbiamo solo alla gestione accorta e oculata di Guido Bertolaso".

(dichiarazione di Gianni Letta dopo la pubblicazione delle coversazioni fra gli sciacalli)

3.
Quelli che ridevano la notte del terremoto, in Abruzzo ci sono stati e ci hanno lavorato. Dall'inchiesta sul G8 riemergono le intercettazioni che smentiscono le dichiarazioni di Gianni Letta. Piscicelli e altri imprenditori indagati operano nella ricostruzione. La toscana Btp sbarca in città grazie al consorzio Federico II di Barattelli, Marinelli e Vittorini.

(dall'inchiesta de "Il Centro")

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