domenica 4 luglio 2010

Ai piedi di Silvia

Silvia mia lasciò perché a suo dire
non amavo mai abbastanza i suoi piedi.
Guarda ragazzina stai sbagliando
io mi stavo preparando per comprarti il meglio.
Calde polacchine per l'inverno
poi d'estate ci scommetto
più son nudi e son meglio.

Io che mi vantavo in privato
di conoscere ogni loro segreto...

Dolci d'estate come fiori marciti
piedi un po' salati come pane sfornato d'inverno.

Silvia che non era mai contenta
se io non li accarezzavo per un'ora almeno.
Lei che nelle storie precedenti
si era sempre accontentata giusto di un letto di pulci.
Ha ragione Vasco
quando dice che una donna non perdona
se la fai più importante di te.

Io che mi vantavo in privato
di conoscere ogni loro segreto...

Dolci d'estate come fiori marciti
piedi un po' salati come pane sfornato d'inverno.

(Diaframma)

[Listen on YouTube: Ai piedi di Silvia]

2 commenti:

  1. Sono venuto a conoscenza dell'esistenza dei Diaframma per via della cover de 'Il disco dei Replacements' fatta dai Baustelle.

    Bella anche questa.

    RispondiElimina
  2. Bellissima canzone secondo me. Se ti capita cercali su Myspace, fanno tantissimi concerti in tutta Italia e vederli dal vivo è un'esperienza imperdibile.

    RispondiElimina